Potito Salatto

Membro del Gruppo del Partito Popolare Europeo (Democratico Cristiano)

01.11 - Adnkronos e Omniroma su debiti Alemanno e Polverini

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 CRISI: SALATTO (FLI), ALEMANNO E POLVERINI PAGHINO DEBITI COME L'EUROPA IMPONE

Roma, 1 nov. (Adnkronos) - ''La crisi in atto a Roma e nel Lazio per artigiani, commercianti e piccoli imprenditori si acuisce sempre piu' per mancanza di liquidita' dovuta da un lato alle difficolta' di accedere ai prestiti bancari, dall'altro all'impossibilita' di riscuotere i crediti dal Campidoglio e dalla Pisana. Tutto questo in barba alla direttiva europea che prevede il pagamento da parte dei Paesi membri dei debiti delle amministrazioni pubbliche entro 30 giorni ed entro 60 giorni per quelli della sanita'''. Lo dichiara in una nota l'eurodeputato Potito Salatto, membro dell'ufficio di presidenza nazionale di Fli. ''Alla fine del loro mandato - aggiunge Salatto - Alemanno e la Polverini piu' che lasciare un deficit di bilancio come i loro predecessori, lasceranno insomma debiti insoluti. Per evitare questo fenomeno che mette a rischio ulteriori posti di lavoro, le due amministrazioni hanno il dovere di razionalizzare le spese non produttive (consulenze, assessori esterni, molteplicita' delle commissioni, numeri di addetti degli uffici stampa eccetera). Stiamo parlando di regole elementari che pero' non trovano alcuna accoglienza da parte di questi amministratori che sembrano improvvisati''. (Rre/Opr/Adnkronos) 01-NOV-11 16:59 NNNN
 

Omniroma-IMPRESE, SALATTO (FLI): ALEMANNO E POLVERINI PAGHINO DEBITI COME EUROPA IMPONE

(OMNIROMA) Roma, 01 NOV - «La crisi in atto a Roma e nel Lazio per artigiani, commercianti e piccoli imprenditori si acuisce sempre più per mancanza di liquidità dovuta da un lato alle difficoltà di accedere ai prestiti bancari, dall'altro all'impossibilità di riscuotere i crediti dal Campidoglio e dalla Pisana. Tutto questo in barba alla direttiva europea che prevede il pagamento da parte dei Paesi membri dei debiti delle amministrazioni pubbliche entro 30 giorni ed entro 60 giorni per quelli della sanità». Lo dichiara in una nota l'eurodeputato Potito Salatto, membro dell'ufficio di presidenza nazionale di Fli. «Alla fine del loro mandato - aggiunge Salatto - Alemanno e la Polverini più che lasciare un deficit di bilancio come i loro predecessori, lasceranno insomma debiti insoluti. Per evitare questo fenomeno che mette a rischio ulteriori posti di lavoro, le due amministrazioni hanno il dovere di razionalizzare le spese non produttive (consulenze, assessori esterni, molteplicità delle commissioni, numeri di addetti degli uffici stampa eccetera). Stiamo parlando di regole elementari che però non trovano alcuna accoglienza da parte di questi amministratori che sembrano improvvisati». red 011743 NOV 11