Potito Salatto

Membro del Gruppo del Partito Popolare Europeo (Democratico Cristiano)

02.10 - Ansa e Agoramagazine su tasse ed Equitalia

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 FISCO: POTITO SALATTO (FLI), EQUITALIA FUORI DALLE REGOLE

(ANSA) - ROMA, 2 OTT - ''Ormai Tremonti e questo Governo non sanno piu' cosa inventarsi per racimolare contanti, visto che l'Agenzia delle Entrate ha affidato a Equitalia il compito di recuperare i crediti delle tasse ancora prima di un processo per definire chi ha ragione, realizzando nel frattempo blocchi di conti correnti e pignoramenti di beni mobili e immobili. Cio' passati 60 giorni dalla notifica e a prescindere dall'effettivo ricevimento della stessa da parte del contribuente". Lo dichiara in una nota l'eurodeputato Potito Salatto, membro dell'ufficio di presidenza nazionale di Fli. "Invece di puntare sullo sviluppo economico - aggiunge Salatto - si da' insomma carta bianca a Equitalia, consentendole di agire fuori da qualsiasi regola europea, con mezzi pesantissimi e facolta' da despota. E' chiaro che per questo Governo i cittadini sono diventati dei sudditi da spremere nell'interesse del signorotto di turno. Mi auguro che in Parlamento la questione venga sollevata al piu' presto, per evitare danni ancora piu' pesanti di quelli che la crisi economica sta facendo. Se si continua su questa strada, Equitalia farebbe bene, almeno per coerenza, a cambiare nome: dovrebbe chiamarsi 'Iniquitalia'". (ANSA). COM-TG 02-OTT-11 15:23 NNN 
 
Da Agoramagazine: http://www.agoramagazine.it/agora/spip.php?article20444


Salatto (Fli): nuove regole Equitalia rendono il cittadino un suddito da spremere Equitalia dovrebbe chiamarsi "Iniquitalia"

“Ormai Tremonti e questo Governo non sanno piu’ cosa inventarsi per racimolare contanti, visto che l’Agenzia delle Entrate ha affidato a Equitalia il compito di recuperare i crediti delle tasse ancora prima di un processo per definire chi ha ragione, realizzando nel frattempo blocchi di conti correnti e pignoramenti di beni mobili e immobili".
"Cio’ passati 60 giorni dalla notifica e a prescindere dall’effettivo ricevimento della stessa da parte del contribuente”.
Lo dichiara in una nota l’eurodeputato Potito Salatto, membro dell’ufficio di presidenza nazionale di Fli.
“Invece di puntare sullo sviluppo economico – aggiunge Salatto – si da’ insomma carta bianca a Equitalia, consentendole di agire fuori da qualsiasi regola europea, con mezzi pesantissimi e facolta’ da despota".
"E’ chiaro che per questo Governo i cittadini sono diventati dei sudditi da spremere nell’interesse del signorotto di turno. Mi auguro che in Parlamento la questione venga sollevata al piu’ presto, per evitare danni ancora piu’ pesanti di quelli che la crisi economica sta facendo. Se si continua su questa strada, Equitalia farebbe bene, almeno per coerenza, a cambiare nome: dovrebbe chiamarsi ‘Iniquitalia’”.