Potito Salatto

Membro del Gruppo del Partito Popolare Europeo (Democratico Cristiano)

20.06 - Ansa, il Velino e Agenparl su Bossi

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 GOVERNO: FLI, PUO' UN MINISTRO INNEGGIARE ALLA SECESSIONE?

(ANSA) - ROMA, 20 GIU - ''Grazie al berlusconismo in crisi, le piu' evidenti contraddizioni si susseguono senza ritegno e adesso coinvolgono anche Bossi. Puo' infatti un ministro della Repubblica come il leader del Carroccio sollecitare i suoi elettori a prepararsi alla secessione proprio nel 150esimo anniversario dell'Unita' d'Italia?''. Lo scrive l'eurodeputato di Fli Potito Salatto in un editoriale pubblicato sul sito di Generazione Italia. ''Si puo' continuare a sostenere questo governo - aggiunge Salatto - dopo che gli italiani hanno chiaramente fatto intendere che sono stufi di vedere irrisolti i loro problemi? Si puo', nello stesso tempo, affermare che alle prossime elezioni politiche non e' detto che si mantenga l'attuale alleanza con il Pdl di Berlusconi? Non sono forse queste contraddizioni a regalare il Paese alla sinistra? In quale mondo irreale vivono Bossi e Berlusconi? La gravita' di questi comportamenti richiede la massima attenzione da parte delle istituzioni democratiche perche' e' ormai certo che l'Italia va accelerando sempre piu' su una china autodistruttiva sotto l'attonito sguardo dell'Europa e non solo''. ''Come possono fidarsi gli italiani a votare nuovamente Berlusconi e Bossi avendo chiaramente compreso che la irrazionale caparbieta' dei due non consente vie d'uscita politiche all'attuale e sempre piu' disastrosa situazione istituzionale, economica e sociale? Bossi e la Lega - aggiunge Salatto - non si salveranno certo dando vita a una Repubblica di Salo' in stile XXI secolo. E Berlusconi, quanto resistera' asserragliato nella sua Casa Rosada?''. ''Per fortuna - prosegue - ancora una volta sara' il popolo italiano in massa e ancora di piu' quel ceto moderato riformista tradito nelle sue aspettative a fare a meno dei suoi satrapi. Spero, questa volta, senza spargimento di sangue, ma per effetto del buon senso''. ''Non e' forse giunto il momento di fermarsi responsabilmente a riflettere e a far riflettere i leader con un sussulto di orgoglio e dignita' degno di una vera classe dirigente? Per il bene dell'Italia - conclude - non posso che sperare in una risposta positiva''. (ANSA). BSA 20-GIU-11 11:45 NNN 
 

Governo, Salatto (Fli): Bossi e Berlusconi vivono nel mondo dei sogni

Roma, 20 GIU (AGV NEWS) - "Grazie al berlusconismo in crisi, le piu' evidenti contraddizioni si susseguono senza ritegno e adesso coinvolgono anche Bossi. Puo' infatti un ministro della Repubblica come il leader del Carroccio sollecitare i suoi elettori a prepararsi alla secessione proprio nel 150esimo anniversario dell'Unita' d'Italia?". Lo scrive l'eurodeputato di Fli Potito Salatto in un editoriale pubblicato sul sito di Generazione Italia. "Si puo' continuare a sostenere questo Governo - aggiunge Salatto - dopo che gli italiani hanno chiaramente fatto intendere che sono stufi di vedere irrisolti i loro problemi? Si puo', nello stesso tempo, affermare che alle prossime elezioni politiche non e' detto che si mantenga l'attuale alleanza con il Pdl di Berlusconi? Non sono forse queste contraddizioni a regalare il Paese alla sinistra? In quale mondo irreale vivono Bossi e Berlusconi? La gravita' di questi comportamenti richiede la massima attenzione da parte delle istituzioni democratiche perche' e' ormai certo che l'Italia va accelerando sempre piu' su una china autodistruttiva sotto l'attonito sguardo dell'Europa e non solo. Come possiamo immaginare di promuovere una ripresa economica dell'Italia con investimenti esteri di fronte a tanta progressiva instabilita'? Come realizzare quella politica del rigore richiesta da Bruxelles senza una solida coesione del Governo? Come decidere, nell'ambito di questo ineludibile rigore, di scegliere i settori da sostenere per riaprire le porte ai giovani disoccupati e alle imprese sempre piu' in difficolta'? L'autorevole appello del Santo Padre in tal senso e' illuminante. Ancora, come possono fidarsi gli italiani a votare nuovamente Berlusconi e Bossi avendo chiaramente compreso che la irrazionale caparbieta' dei due non consente vie d'uscita politiche all'attuale e sempre piu' disastrosa situazione istituzionale, economica e sociale? Bossi e la Lega non si salveranno certo dando vita a una 'Repubblica di Salo'' in stile XXI secolo. E Berlusconi, quanto resistera' asserragliato nella sua 'Casa Rosada'? Per fortuna, ancora una volta sara' il popolo italiano in massa e ancora di piu' quel ceto moderato riformista tradito nelle sue aspettative a fare a meno dei suoi satrapi. Spero, questa volta, senza spargimento di sangue ma per effetto del buon senso. Al termine di queste sintetiche considerazioni vorrei dunque fare una domanda a quanti in buona fede sono coinvolti nell'attuale Pdl: non e' forse giunto il momento di fermarsi responsabilmente a riflettere e a far riflettere i leader con un sussulto di orgoglio e dignita' degno di una vera classe dirigente? Per il bene dell'Italia non posso che sperare in una risposta positiva". - www.ilvelino.it - (com/ala) 201150 GIU 11 NNNN
 

LEGA: SALATTO (FLI), ITALIA STUFA DI CONTRADDIZIONI GOVERNO

(AGENPARL) - Roma, 20 giu - “Grazie al berlusconismo in crisi, le più evidenti contraddizioni si susseguono senza ritegno e adesso coinvolgono anche Bossi. Può infatti un ministro della Repubblica come il leader del Carroccio sollecitare i suoi elettori a prepararsi alla secessione proprio nel 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia?”. Lo scrive l’eurodeputato di Fli Potito Salatto in un editoriale pubblicato sul sito di Generazione Italia. “Si può continuare a sostenere questo Governo – aggiunge Salatto – dopo che gli italiani hanno chiaramente fatto intendere che sono stufi di vedere irrisolti i loro problemi? Si può, nello stesso tempo, affermare che alle prossime elezioni politiche non è detto che si mantenga l’attuale alleanza con il Pdl di Berlusconi? Non sono forse queste contraddizioni a regalare il Paese alla sinistra? In quale mondo irreale vivono Bossi e Berlusconi? La gravità di questi comportamenti richiede la massima attenzione da parte delle istituzioni democratiche perché è ormai certo che l’Italia va accelerando sempre più su una china autodistruttiva sotto l’attonito sguardo dell’Europa e non solo. Come possiamo immaginare di promuovere una ripresa economica dell’Italia con investimenti esteri di fronte a tanta progressiva instabilità? Come realizzare quella politica del rigore richiesta da Bruxelles senza una solida coesione del Governo? Come decidere, nell’ambito di questo ineludibile rigore, di scegliere i settori da sostenere per riaprire le porte ai giovani disoccupati e alle imprese sempre più in difficoltà? L’autorevole appello del Santo Padre in tal senso è illuminante. Ancora, come possono fidarsi gli italiani a votare nuovamente Berlusconi e Bossi avendo chiaramente compreso che la irrazionale caparbietà dei due non consente vie d’uscita politiche all’attuale e sempre più disastrosa situazione istituzionale, economica e sociale? Bossi e la Lega non si salveranno certo dando vita a una 'Repubblica di Salò' in stile XXI secolo. E Berlusconi, quanto resisterà asserragliato nella sua 'Casa Rosada'? Per fortuna, ancora una volta sarà il popolo italiano in massa e ancora di più quel ceto moderato riformista tradito nelle sue aspettative a fare a meno dei suoi satrapi. Spero, questa volta, senza spargimento di sangue ma per effetto del buon senso. Al termine di queste sintetiche considerazioni vorrei dunque fare una domanda a quanti in buona fede sono coinvolti nell’attuale Pdl: non è forse giunto il momento di fermarsi responsabilmente a riflettere e a far riflettere i leader con un sussulto di orgoglio e dignità degno di una vera classe dirigente? Per il bene dell’Italia non posso che sperare in una risposta positiva”.