Potito Salatto

Membro del Gruppo del Partito Popolare Europeo (Democratico Cristiano)

01.02 - Intervento su Ffwebmagazine

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 Ma io non contesto la libertà sessuale

Cara Accorsi, 
 
ho letto con attenzione la sua nota con cui ha voluto dissociarsi dalle mie dichiarazioni sulle coppie omosessuali.
 
Probabilmente Lei non ha colto il segno di quanto da me detto nell'intervista telefonica da Lei citata:
 
1 -  Non ho mai contestato la libertà sessuale di nessuno.
 
2 -  So bene che Gesù nasce da Maria Vergine. Volevo solo dire che ha avuto un Padre ed una Madre, non due Padri o due Madri.
 
3 -  Sono contrario al matrimonio fra omosessuali e questo me lo deve concedere in nome di quella libertà di pensiero che Lei stessa sicuramente non può disconoscere.
 
4 -  Per quanto riguarda il mantenimento del simbolo sul mio sito, non si tratta di guardare al passato ma di ritenere un dato oggettivo quel simbolo perché cosi' sono stato eletto (come tutti i parlamentari Fli) sarebbe assolutamente ridicolo cambiarlo. Non aver mai abbattuti i simboli di altri momenti storici del nostro Paese, dal Colosseo alle Stele Mussoliniane, presenti nelle nostre città, è un guardare solo al passato?
 
5 -  Nella nuova aggregazione Futuro e Libertà, nonché nel nuovo contenitore Nuovo Polo per l'Italia, la dialettica interna è considerata come prioritaria condizione per la crescita di un' area politica di Centro-Destra diversa dal Pdl dove invece l'unanimismo è perentoriamente richiesto con tutte le conseguenze negative che Lei sicuramente conosce.
 
6 - Per quanto riguarda le posizioni dell'On. Fini da lei citato, le faccio presente che dal 1993 ho sempre condiviso il suo progetto politico senza traumi o anatemi reciproci su visioni a volte diversificate che certamente non inficiano né il progetto stesso né la stima reciproca. Ci sono argomenti riconosciuti come attinenti alla coscienza individuale.
 
Mi creda: in tutta la mia esperienza politica ho sempre preferito chi avanza critiche alle mie posizioni ed ho sempre rifiutato gli yes-men. Devo, però, rilevare che ho l'impressione che in Fare Futuro, fondazione alla quale sono iscritto senza mai contestare pubblicamente le considerazioni da me non condivise (e ce ne sono!) vi siano alcune posizioni preconcette che mal digeriscono vedute diverse. 

Non è la prima volta, infatti, che qualcuno si dissocia da iniziative da me intraprese (per esempio quella con il collega Rivellini presso l'Ambasciata Libica). È pura coincidenza? C'é qualcosa d'altro? Spero di no, anzi auspico che anche in Farefuturo ci siano diversità fra opinionisti radical-chic in rappresentanza di alcuni lettori e deputati eletti con centinaia di migliaia di voti. È questo il sale della democrazia, mi dispiace per Lei. Senza rancore.