Potito Salatto

Membro del Gruppo del Partito Popolare Europeo (Democratico Cristiano)

30.08 - Intervento su Generazioneitalia.it su Gheddafi

PDFPrintE-mail

There are no translations available.

 Cercasi politica estera credibile

 
di Potito Salatto*
 
Ci risiamo. La politica è una cosa seria e bisogna saperla fare, specialmente quando si tratta di politica estera. Non c’è da scandalizzarsi se ogni Paese tiene conto in primis dei suoi aspetti economici. Si tratta, però, di saperli gestire con misura, soprattutto se obbligano a intessere rapporti politici non proprio edificanti.
C’è qualcuno che può immaginare che la Francia, la Germania, la Spagna, l’Inghilterra, l’America non abbiano interessi economici in Iran, per esempio? Ma forse qualcuno ha permesso ad Ahmadinejad di visitare le loro capitali alla maniera di Gheddafi, per esaltare il suo peculiare modello di società, di religione e di democrazia nei loro Stati?
Come reagiranno gli altri Paesi Europei, a maggioranza cattolica, alla sollecitazione del leader libico Gheddafi di islamizzare l’intera Europa? E’ mai possibile che nessun responsabile istituzionale (per esempio il ministro degli Esteri) sia in grado di rispondere adeguatamente a questa offesa formale e sostanziale avvenuta in un Paese centro della cristianità? In altri tempi sarebbero stati disdetti tutti gli incontri in programma.
Il Presidente della Camera Gianfranco Fini, per esempio, annullò il meeting con Gheddafi per il ritardo di un’ora di quest’ultimo, dimostrando dignità e rispetto per la sua carica istituzionale. E gli interessi economici? Quelli sarebbero sopravvissuti con discrezione e senza inutili vanterie.
Le civiltà nascono e progrediscono perché portatrici di valori e benessere. Quando i valori si affievoliscono o scompaiono, resta solo il benessere che, legato a cicli economici alternanti, può scomparire. E con esso la stessa civiltà. Questo è il punto di crisi dell’Occidente: l’assenza di valori è il ventre molle sul quale gli obiettivi islamici, ancora per fortuna disarticolati, puntano in questo XXI secolo. Riappropriamoci dunque dei nostri valori morali e religiosi: sono l’unica diga possibile che potrà, quanto meno, rinviare il nostro declino. Basta essere consapevoli di questa necessità per reagire. Civilmente, democraticamente, ma con intelligenza.
 
*eurodeputato del PPE e coordinatore romano di Generazione Italia
 
Tag: Gheddafi, Italia, politica estera