Potito Salatto

Membro del Gruppo del Partito Popolare Europeo (Democratico Cristiano)

04.09 - Adnkronos e Italpress su evasione

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 MANOVRA: SALATTO (FLI), TERZO POLO FACCIA SUA PARTE IN PARLAMENTO CONTRO EVASIONE

Roma, 4 set. (Adnkronos) - "Forse ha ragione Andreotti quando dice: 'L'Italia e' stimata nel mondo per le sue virtu'. In particolare per la modestia che si esercita quando viene compilata la dichiarazione dei redditi'. Il punto e' tutto qui: da noi sembrano non esistere patrimoni tali da meritare, in tempo di crisi, un prelievo fiscale piu' adeguato rispetto a quello dei dipendenti pubblici e dei pensionati. E' percio' necessario che il Terzo Polo faccia la sua parte nelle sedi parlamentari per trovare soluzioni utili a invertire questa tendenza''. Lo dichiara in una nota l'eurodeputato Potito Salatto, membro dell'assemblea nazionale di Fli. ''Nessuno di noi sa, al momento - aggiunge Salatto - come finira' questa finanziaria. Il balletto dei cambiamenti e' ancora in corso da parte del Governo. Le aule parlamentari faranno poi il resto. Un proverbio cinese dice che 'i tempi cattivi sono tempi buoni per i forti'. Ecco a noi mancano i forti e questo e' il giudizio che i mercati e gli altri Stati danno di noi aggravando la nostra crisi economica con conseguente emarginazione internazionale dell'Italia. Tagli di qua, tagli di la', colpendo i soliti cittadini meno facoltosi, gli enti locali ecc''. ''In Francia - conclude Salatto - i piu' importanti imprenditori hanno chiesto di essere maggiormente tassati per aiutare la Nazione. In Germania, decine di facoltosi cittadini propongono al governo per il 2009-2010 un'imposta patrimoniale straordinaria del 5% a chi ha un patrimonio superiore al 500mila euro in modo che lo Stato possa incassare subito 100 miliardi di euro. Come mai da noi tutto cio' non e' possibile?'' (Pol/Col/Adnkronos) 04-SET-11 18:30 NNNN  
 

MANOVRA: SALATTO "TERZO POLO FACCIA SUA PARTE CONTRO EVASIONE"

ROMA (ITALPRESS) - "Forse ha ragione Andreotti quando dice: 'L'Italia e' stimata nel mondo per le sue virtu'. In particolare per la modestia che si esercita quando viene compilata la dichiarazione dei redditi'. Il punto e' tutto qui: da noi sembrano non esistere patrimoni tali da meritare, in tempo di crisi, un prelievo fiscale piu' adeguato rispetto a quello dei dipendenti pubblici e dei pensionati. E' percio' necessario che il Terzo Polo faccia la sua parte nelle sedi parlamentari per trovare soluzioni utili a invertire questa tendenza". Lo afferma in una nota l'eurodeputato Potito Salatto, componente dell'assemblea nazionale di Fli. "Nessuno di noi sa, al momento - aggiunge Salatto - come finira' questa finanziaria. Il balletto dei cambiamenti e' ancora in corso da parte del Governo. Le aule parlamentari faranno poi il resto. Un proverbio cinese dice che 'i tempi cattivi sono tempi buoni per i forti'. Ecco a noi mancano i forti e questo e' il giudizio che i mercati e gli altri Stati danno di noi aggravando la nostra crisi economica con conseguente emarginazione internazionale dell'Italia. Tagli di qua, tagli di la', colpendo i soliti cittadini meno facoltosi, gli enti locali ecc".
"In Francia - conclude Salatto - i piu' importanti imprenditori hanno chiesto di essere maggiormente tassati per aiutare la Nazione. In Germania, decine di facoltosi cittadini propongono al governo per il 2009-2010 un'imposta patrimoniale straordinaria del 5% a chi ha un patrimonio superiore al 500mila euro in modo che lo Stato possa incassare subito 100 miliardi di euro. Come mai da noi tutto cio' non e' possibile?". (ITALPRESS). fsc/com 04-Set-11 17:17 NNNN