27.08 - Adnkronos e il Velino su Libia
There are no translations available.
LIBIA: SALATTO (FLI), RINNOVAMENTO MEDITERRANEO OPPORTUNITA' PER L'ITALIA
Roma, 27 ago. (Adnkronos) - "Cio' che sta avvenendo in Libia e in tutto il nordafrica non puo' e non deve essere sottovalutato. L'Italia dovra' sapersi attrezzare politicamente e diplomaticamente per riscoprire un suo ruolo primario in tutto lo scacchiere del Mediterraneo". Lo dichiara l'eurodeputato PotitoSalatto, membro dell'assemblea nazionale di Fli. "Le rivolte democratiche che sono esplose in Tunisia, Egitto e Libia fino alla Siria -aggiunge Salatto- dimostrano che ha preso il sopravvento una nuova cultura rappresentata dai giovani di quei paesi, che sono i due terzi della popolazione, schiacciando vecchie e obsolete tradizioni. Non possiamo consentire che l'asse franco-anglo-tedesco, con tradizioni imperialiste mai sopite del tutto, si renda preminente ed esclusivo". (segue) (Plb/Ct/Adnkronos) 27-AGO-11 13:28 NNNN
LIBIA: SALATTO (FLI), RINNOVAMENTO MEDITERRANEO OPPORTUNITA' PER L'ITALIA (2)
(Adnkronos) - "Per fare tutto cio' abbiamo bisogno di un governo forte e credibile, di ministeri degli Esteri e dell'Economia autorevoli e affidabili, senza atteggiamenti di superbia o sentimenti di superiorita'. Questo sara' il vero confronto con la realta' di un domani non certo lontano. Dipendera' dalla capacita' dei nostri politici saper cogliere le nuove opportunita' offerte da questa inaspettata evoluzione che potrebbe ridare all'Italia un rinnovato ruolo europeo e prospettive di crescita economica fino a ieri inimmaginabili. Noi di Fli -conclude Salatto-abbiamo tutti i presupposti per sollecitare all'interno del Terzo polo una linea politica internazionale adeguata ai tempi". (Plb/Ct/Adnkronos) 27-AGO-11 13:33 NNNN
Libia, Salatto (Fli): Rinnovamento e' opportunita' per Italia
Roma, 27 AGO (il Velino/AGV) - "Cio' che sta avvenendo in Libia e in tutto il Nordafrica non puo' e non deve essere sottovalutato. L'Italia dovra' sapersi attrezzare politicamente e diplomaticamente per riscoprire un suo ruolo primario in tutto lo scacchiere del Mediterraneo. E' finita l'epoca dei rapporti personali ed economici intrattenuti con i dittatori di quei Paesi spesso corrotti e specializzati nell'accumulare ricchezze personali a danno dei propri cittadini. La partita dovra' invece avvenire con governi locali e con popolazioni consce delle proprie possibilita' e delle loro ricchezze territoriali: sara' piu' complesso, ma senz'altro piu' stimolante". Lo dichiara in una nota l'eurodeputato Potito Salatto, membro dell'assemblea nazionale di Fli. "Le rivolte democratiche che sono esplose in Tunisia, Egitto e Libia fino alla Siria - aggiunge Salatto - dimostrano che ha preso il sopravvento una nuova cultura rappresentata dai giovani di quei Paesi, che sono i due terzi della popolazione, schiacciando vecchie e obsolete tradizioni. Questo sta a indicare che uno spirito di orgoglio nazionale accompagnera' inevitabilmente il processo di cambiamento di nazioni dirimpettaie a noi europei e soprattutto, per ragioni geografiche e politiche, a noi italiani. La conferenza di Parigi sulla Libia che avra' luogo l'1 settembre deve capire che la posta in gioco supera di gran lunga quella libica. Quale membro della commissione Affari Esteri del Parlamento europeo e della delegazione all'Assemblea parlamentare euromediterranea, di una cosa sono certo: non possiamo consentire che l'asse franco-anglo-tedesco, con tradizioni imperialiste mai sopite del tutto, si renda preminente ed esclusivo. Dobbiamo, strategicamente, coinvolgere tutta l'Europa e farla riflettere sulla concreta possibilita' di instaurare rapporti economici, politici, culturali e sociali con tutti i Paesi che affacciano sul Mediterraneo immaginando, com'e' evidente, che questo scacchiere acquistera' sempre piu' importanza nei nuovi scenari ed equilibri mondiali che ormai avanzano inesorabilmente". "Abbiamo - continua Salatto - industrie leader nei loro settori di competenza. Dobbiamo sostenerle per adeguati investimenti in quel nuovo mercato che sara' il Nordafrica realizzando rapporti piu' intensi di cooperazione. Per fare tutto cio' abbiamo bisogno di un governo forte e credibile, di ministeri degli Esteri e dell'Economia autorevoli e affidabili, senza atteggiamenti di superbia o sentimenti di superiorita'. Questo sara' il vero confronto con la realta' di un domani non certo lontano. Dipendera' dalla capacita' dei nostri politici saper cogliere le nuove opportunita' offerte da questa inaspettata evoluzione che potrebbe ridare all'Italia un rinnovato ruolo europeo e prospettive di crescita economica fino a ieri inimmaginabili". "Noi di Fli - conclude Salatto - forti dell'esperienza del presidente Gianfranco Fini, gia' autorevole ministro degli Esteri del nostro Paese e gia' presidente del parlamento Euromediterraneo, abbiamo tutti i presupposti per sollecitare all'interno del Terzo Polo una linea politica internazionale adeguata ai tempi. Una linea in grado di farci uscire da quell'atavico provincialismo che ci fa chiudere in noi stessi con una crescente emarginazione anche all'interno dell'Ue". - www.ilvelino.it - (com/ndl) 271330 AGO 11 NNNN
- ▼ 2012 (82)
- ▼ May (11)
- • 18.05 - Omniroma su condizioni Gemelli
- • 15.05 - Agenparl e Dire su processo civile
- • 15.05 - Futuroeliberta.it su nuovo scenario politico
- • 12.05 - Affaritaliani.it su Polverini
- • 10.05 - il Velino su sostegno a Monti nel PPE
- • 08.05 - Futuroeliberta.it su Festa dell'Europa
- • 08.05 - Fliroma.org su amministrative Lazio
- • 08.05 - Adnkronos, Omniroma e Dire su amministrative Lazio
- • 07.05 - Il Futurista su elezioni Francia e Grecia
- • 05.05 - Affaritaliani.it su ipocrisia Italia
- • 04.05 - Fliroma.org su ringraziamento a candidati del Lazio
- ► April (16)
- ► March (23)
- ► February (11)
- ► January (21)
- ▼ May (11)
- ► 2011 (242)
- ► 2010 (138)


