Potito Salatto

Membro del Gruppo del Partito Popolare Europeo (Democratico Cristiano)

08.04 - Ansa, Asca, Adn, Velino e Irispress su situazione interna Fli

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 FLI: SALATTO, MIOPIA POLITICA E PROBLEMI DEMOCRAZIA INTERNA O FINI INTERVIENE O PARTITO RESTERA' SOLO BELLO SLOGAN

(ANSA) - ROMA, 8 APR - ''Le vicende campane e di Latina, senza voler approfondire, pongono certamente un problema di democrazia interna a Fli che coinvolge tutto il territorio nazionale. La nomina dall'alto dei coordinatori regionali, per quanto provvisori fino ai congressi, non e' certo un esempio di partecipazione. Cosi' come del resto la loro destituzione di fatto. Lo svolgimento poi dei congressi dall'1 maggio al 31 luglio, a ridosso quindi delle elezioni amministrative e in piena estate, mi sembra un altro errore di miopia politica compiuto da quanti ritengono di poter usare il partito in termini padronali''. Lo dichiara in una nota l'eurodeputato di Fli Potito Salatto. ''A oggi - aggiunge Salatto - con il tesseramento che chiude il 28 aprile, nessuno, se non chi detiene il titolo di addetto al tesseramento stesso, e' in possesso degli elenchi sia dei circoli che degli iscritti: questo consente, a chi tiene in mano le redini del partito, di potersi regolare sul numero degli aderenti dell'ipotetico avversario e quindi di poter correre ai ripari gonfiando i propri numeri in modo da vincere i congressi provinciali e regionali. Crea imbarazzi e perplessita' non rendersi conto che eventuali trucchi provocherebbero non solo contestazioni interne, ma addirittura insanabili spaccature con incontrollabili uscite da Fli. Siamo al masochismo politico. O Fini interviene con la sua autorevolezza o Futuro e liberta' restera' solo un bello slogan nel quale in molti hanno creduto e le delusioni finali saranno maggiori degli entusiasmi iniziali. L'unica speranza - conclude - e' il Nuovo Polo per l'Italia che spero possa cancellare ognuna di queste contraddizioni''. PH 08-APR-11 11:26 NNN 
 

FLI: SALATTO, NEL PARTITO MIOPIA POLITICA E PROBLEMI DEMOCRAZIA INTERNA

(ASCA) - Roma, 8 apr - ''Le vicende campane e di Latina, senza voler approfondire, pongono certamente un problema di democrazia interna a Fli che coinvolge tutto il territorio nazionale''. Lo dichiara in una nota l'eurodeputato di Fli Potito Salatto. ''La nomina dall'alto dei coordinatori regionali, per quanto provvisori fino ai congressi, - spiega Salatto - non e' certo un esempio di partecipazione. Cosi' come del resto la loro destituzione di fatto. Lo svolgimento poi dei congressi dall'1 maggio al 31 luglio, a ridosso quindi delle elezioni amministrative e in piena estate, mi sembra un altro errore di miopia politica compiuto da quanti ritengono di poter usare il partito in termini padronali''. ''A oggi - aggiunge Salatto - con il tesseramento che chiude il 28 aprile, nessuno, se non chi detiene il titolo di addetto al tesseramento stesso, e' in possesso degli elenchi sia dei circoli che degli iscritti: questo consente, a chi tiene in mano le redini del partito, di potersi regolare sul numero degli aderenti dell'ipotetico avversario e quindi di poter correre ai ripari gonfiando i propri numeri in modo da vincere i congressi provinciali e regionali. Crea imbarazzi e perplessita' non rendersi conto che eventuali trucchi provocherebbero non solo contestazioni interne, ma addirittura insanabili spaccature con incontrollabili uscite da Fli. Siamo al masochismo politico. O Fini interviene con la sua autorevolezza o Futuro e liberta' restera' solo un bello slogan nel quale in molti hanno creduto e le delusioni finali saranno maggiori degli entusiasmi iniziali. L'unica speranza e' il Nuovo Polo per l'Italia che spero possa cancellare ognuna di queste contraddizioni''. com-ceg/mau/rob 081136 APR 11 NNNN
 

FLI: SALATTO, NEL PARTITO MIOPIA E PROBLEMI DI DEMOCRAZIA INTERNA

Roma, 8 apr. - (Adnkronos) - "Le vicende campane e di Latina, senza voler approfondire, pongono certamente un problema di democrazia interna a Fli che coinvolge tutto il territorio nazionale. La nomina dall'alto dei coordinatori regionali, per quanto provvisori fino ai congressi, non e' certo un esempio di partecipazione. Cosi' come del resto la loro destituzione di fatto. Lo svolgimento poi dei congressi dall'1 maggio al 31 luglio, a ridosso quindi delle elezioni amministrative e in piena estate, mi sembra un altro errore di miopia politica compiuto da quanti ritengono di poter usare il partito in termini padronali''. Lo dichiara in una nota l'eurodeputato di Fli Potito Salatto. ''A oggi -aggiunge- con il tesseramento che chiude il 28 aprile, nessuno, se non chi detiene il titolo di addetto al tesseramento stesso, e' in possesso degli elenchi sia dei circoli che degli iscritti: questo consente, a chi tiene in mano le redini del partito, di potersi regolare sul numero degli aderenti dell'ipotetico avversario e quindi di poter correre ai ripari gonfiando i propri numeri in modo da vincere i congressi provinciali e regionali". (segue) (Pol/Pn/Adnkronos) 08-APR-11 11:51 NNNN
 

FLI: SALATTO, NEL PARTITO MIOPIA E PROBLEMI DI DEMOCRAZIA INTERNA (2)

(Adnkronos) - ''Crea imbarazzi e perplessita' non rendersi conto che eventuali trucchi -prosegue- provocherebbero non solo contestazioni interne, ma addirittura insanabili spaccature con incontrollabili uscite da Fli. Siamo al masochismo politico. O Fini interviene con la sua autorevolezza o Futuro e liberta' restera' solo un bello slogan nel quale in molti hanno creduto e le delusioni finali saranno maggiori degli entusiasmi iniziali. L'unica speranza -conclude- e' il Nuovo Polo per l'Italia che spero possa cancellare ognuna di queste contraddizioni''. (Pol/Pn/Adnkronos) 08-APR-11 12:22 NNNN  
 

Fli, Salatto: Miopia politica e problemi di democrazia interna

Roma, 08 APR (Il Velino) - "Le vicende campane e di Latina, senza voler approfondire, pongono certamente un problema di democrazia interna a Fli che coinvolge tutto il territorio nazionale". Lo dichiara in una nota l'eurodeputato di Fli Potito Salatto. "La nomina dall'alto dei coordinatori regionali - continua Salatto - , per quanto provvisori fino ai congressi, non e' certo un esempio di partecipazione.
Cosi' come del resto la loro destituzione di fatto. Lo svolgimento poi dei congressi dall'1 maggio al 31 luglio, a ridosso quindi delle elezioni amministrative e in piena estate, mi sembra un altro errore di miopia politica compiuto da quanti ritengono di poter usare il partito in termini padronali". "A oggi - aggiunge Salatto - con il tesseramento che chiude il 28 aprile, nessuno, se non chi detiene il titolo di addetto al tesseramento stesso, e' in possesso degli elenchi sia dei circoli che degli iscritti: questo consente, a chi tiene in mano le redini del partito, di potersi regolare sul numero degli aderenti dell'ipotetico avversario e quindi di poter correre ai ripari gonfiando i propri numeri in modo da vincere i congressi provinciali e regionali. Crea imbarazzi e perplessita' non rendersi conto che eventuali trucchi provocherebbero non solo contestazioni interne, ma addirittura insanabili spaccature con incontrollabili uscite da Fli. Siamo al masochismo politico.
O Fini interviene con la sua autorevolezza o Futuro e liberta' restera' solo un bello slogan nel quale in molti hanno creduto e le delusioni finali saranno maggiori degli entusiasmi iniziali. L'unica speranza e' il Nuovo Polo per l'Italia che spero possa cancellare ognuna di queste contraddizioni". (com/chi) 081148 APR 11 NNNN
 

FLI: SALATTO, IN FUTURO E LIBERTA' MIOPIA POLITICA E PROBLEMI DI DEMOCRAZIA INTERNA

(IRIS) - ROMA, 8 APR - "Le vicende campane e di Latina, senza voler approfondire, pongono certamente un problema di democrazia interna a Fli che coinvolge tutto il territorio nazionale. La nomina dall’alto dei coordinatori regionali, per quanto provvisori fino ai congressi, non è certo un esempio di partecipazione. Così come del resto la loro destituzione di fatto. Lo svolgimento poi dei congressi dall’1 maggio al 31 luglio, a ridosso quindi delle elezioni amministrative e in piena estate, mi sembra un altro errore di miopia politica compiuto da quanti ritengono di poter usare il partito in termini padronali".
Lo dichiara in una nota l’eurodeputato di Fli Potito Salatto.
"A oggi – aggiunge Salatto – con il tesseramento che chiude il 28 aprile, nessuno, se non chi detiene il titolo di addetto al tesseramento stesso, è in possesso degli elenchi sia dei circoli che degli iscritti: questo consente, a chi tiene in mano le redini del partito, di potersi regolare sul numero degli aderenti dell’ipotetico avversario e quindi di poter correre ai ripari gonfiando i propri numeri in modo da vincere i congressi provinciali e regionali. Crea imbarazzi e perplessità non rendersi conto che eventuali trucchi provocherebbero non solo contestazioni interne, ma addirittura insanabili spaccature con incontrollabili uscite da Fli".
"Siamo al masochismo politico. O Fini interviene con la sua autorevolezza o Futuro e libertà resterà solo un bello slogan nel quale in molti hanno creduto e le delusioni finali saranno maggiori degli entusiasmi iniziali. L’unica speranza è il Nuovo Polo per l’Italia che spero possa cancellare ognuna di queste contraddizioni" conclude l'eurodeputato.