Potito Salatto

Membro del Gruppo del Partito Popolare Europeo (Democratico Cristiano)

07.01 - Omniroma, Dire e il Velino su Alemanno e cupola del Pdl romano

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 Omniroma-COMUNE, SALATTO (FLI): «ALEMANNO SCHIAVO DELLA 'CUPOLÀ DEL PDL ROMANO»

(OMNIROMA) Roma, 07 GEN - «L'incontro 'riservatò che, secondo notizie di stampa, avrà luogo lunedì 11 tra il sindaco Alemanno e i capi corrente del Pdl romano, dimostra ancora una volta, se ce n'era bisogno, che ormai a Roma comanda una 'cupolà al di fuori degli organi istituzionali di partito (ammessi che questi ci siano) deputata a decidere tutto per tutti in termini di assetti di potere». Lo dichiara, in una nota, l'eurodeputato Potito Salatto, coordinatore di Roma di Fli. «Avremmo preferito - aggiunge Salatto - che tali incontri servissero ad affrontare i temi della città ancora irrisolti a quasi tre anni dalla sua elezione: traffico, assetto del manto stradale, illuminazione pubblica di numerosi quartieri, efficienza dei servizi eccetera eccetera. Così non è, con buona pace dei cittadini che a Roma hanno votato per il cambiamento, per un rilancio della città quale capitale europea, per una classe dirigente che sapesse ascoltare e decidere nel loro interesse. Si ha l'impressione che Alemanno sia un sindaco commissariato, sia schiavo di questa 'cupolà, sia limitato nei poteri decisionali che gli competono e quindi paralizzato in quelle scelte che meriterebbero, invece, la massima autonomia».
 

(LZ) COMUNE. SALATTO: ALEMANNO SCHIAVO DI 'CUPOLA' PDL

"UN INCONTRO POTEVA SERVIRE PER AFFRONTARE TEMI IRRISOLTI...".

(DIRE) Roma, 7 gen. - "L'incontro 'riservato' che, secondo notizie di stampa, avra' luogo nei prossimi giorni tra il sindaco Alemanno e i capi corrente del Pdl romano, dimostra ancora una volta, se ce n'era bisogno, che ormai a Roma comanda una 'cupola' al di fuori degli organi istituzionali di partito (ammessi che questi ci siano) deputata a decidere tutto per tutti in termini di assetti di potere". Lo dichiara, in una nota, l'eurodeputato Potito Salatto, coordinatore Fli per Roma.
"Avremmo preferito- aggiunge Salatto- che tali incontri servissero ad affrontare i temi della citta' ancora irrisolti a quasi tre anni dalla sua elezione: traffico, assetto del manto stradale, illuminazione pubblica di numerosi quartieri, efficienza dei servizi eccetera eccetera". Cosi' non e', secondo l'esponente del Fli, "con buona pace dei cittadini- aggiunge- che a Roma hanno votato per il cambiamento, per un rilancio della citta' quale capitale europea, per una classe dirigente che sapesse ascoltare e decidere nel loro interesse". Si ha l'impressione, conclude Salatto, "che Alemanno sia un sindaco commissariato, sia schiavo di questa 'cupola', sia limitato nei poteri decisionali che gli competono e quindi paralizzato in quelle scelte che meriterebbero, invece, la massima autonomia". (Com/Fmu/ Dire) 11:21 07-01-11
 

Roma, Salatto (Fli): Alemanno schiavo della "cupola" del pdl romano 

Roma, 07 GEN (Il Velino) - "L'incontro 'riservato' che, secondo notizie di stampa, avra' luogo lunedi' 11 tra il sindaco Alemanno e i capi corrente del Pdl romano, dimostra ancora una volta, se ce n'era bisogno, che ormai a Roma comanda una 'cupola' al di fuori degli organi istituzionali di partito (ammessi che questi ci siano) deputata a decidere tutto per tutti in termini di assetti di potere". Lo dichiara in una nota l'eurodeputato Potito Salatto, coordinatore di Roma di Fli. "Avremmo preferito - aggiunge Salatto - che tali incontri servissero ad affrontare i temi della citta' ancora irrisolti a quasi tre anni dalla sua elezione: traffico, assetto del manto stradale, illuminazione pubblica di numerosi quartieri, efficienza dei servizi eccetera eccetera. Cosi' non e', con buona pace dei cittadini che a Roma hanno votato per il cambiamento, per un rilancio della citta' quale capitale europea, per una classe dirigente che sapesse ascoltare e decidere nel loro interesse. Si ha l'impressione che Alemanno sia un sindaco commissariato, sia schiavo di questa 'cupola', sia limitato nei poteri decisionali che gli competono e quindi paralizzato in quelle scelte che meriterebbero, invece, la massima autonomia". (com/ped) 071146 GEN 11 NNNN