Potito Salatto

Membro del Gruppo del Partito Popolare Europeo (Democratico Cristiano)

18.12 - Omniroma su protesta via Sabotino

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 VIA SABOTINO, SALATTO (FLI): «ALEMANNO NON È MIO PARENTE» 

 
(OMNIROMA) Roma, 18 dic - «La contestazione di questa mattina a via Sabotino è ormai un appuntamento ciclico, del tutto strumentale e senza fondamento. Per questo ho partecipato personalmente alla manifestazione e ho ribadito ancora una volta alle quindici persone presenti, presidente del XVII Municipio compresa, che non ha senso parlare con me di parentopoli o clientelismo perché Alemanno non è mio parente e l'assegnazione formale della sede dell'Assoforum è avvenuta prima della mia candidatura europea». Così in una nota Potito Salatto, europarlamentare Fli presidente Assoforum. «La consegna materiale dei locali, invece, è avvenuta a ottobre del 2009 a elezioni concluse e quindi non sono mai stati utilizzati con finalità elettorali e politiche - continua Salatto - Dire poi che Assoforum è estranea al territorio è ancora più grave perché il coordinamento comprende 110 associazioni che svolgono la loro azione a Roma e non solo e inoltre ha aperto un Caf nei suoi locali per fornire ai cittadini assistenza fiscale gratuita. Insomma, tutta questa protesta mi sembra una grande idiozia. Inoltre - aggiunge Salatto - non capisco dove sia l'incompatibilità tra il ruolo di eurodeputato e quello di presidente di un'associazione. Piuttosto consiglio ai consiglieri di sinistra che cercano locali per le loro associazioni di rivolgersi all'amministrazione comunale e farsi assegnare gli immobili occupati abusivamente da forze politiche di sinistra o da altre organizzazioni, alcune delle quali risultano morose nel pagamento degli affitti all'amministrazione comunale stessa. Ad ogni modo, nel corso dell'incontro, ho dato la piena disponibilità dell'Assoforum a mettere a disposizione i suoi locali qualora ci fosse necessità di organizzare incontri da parte di associazioni territoriali. E ho invitato sia la presidente, sia la maggioranza che la sostiene, a dedicarsi con maggiore attenzione ai problemi del quartiere che è sempre più abbandonato a se stesso (e mi riferisco al decoro urbano fatiscente, all'asfalto dissestato, alle strisce pedonali inesistenti, all'illuminazione pubblica serale ferma agli Anni '50), anziché creare falsi obiettivi moralistici per distrarre l'attenzione dei suoi cittadini così maltrattati. Sul tema dei locali assegnati all'Assoforum l'assessore Antoniozzi ha già più volte dato risposte e indicazioni su criteri e modalità, confermando la piena trasparenza delle procedure di assegnazione non solo all'Assoforum, ma a tutte le altre associazioni che operano nell'immobile di via Sabotino». «Dunque - conclude Salatto - chi con queste iniziative usa strumentalmente il mio nome e quello dell'associazione che presiedo per attaccare il sindaco Alemanno, ha sbagliato decisamente indirizzo».