Potito Salatto

Membro del Gruppo del Partito Popolare Europeo (Democratico Cristiano)

Chiesta moratoria esecuzioni a ministro Esteri Iran

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 COMUNICATO STAMPA

PARLAMENTO EUROPEO, POTITO SALATTO (PPE) CHIEDE MORATORIA DELLE ESECUZIONI CAPITALI AL MINISTRO DEGLI ESTERI IRANIANO
 
“Ho approfittato della presenza a Bruxelles del ministro degli Esteri iraniano, Manouchehr Mottaki, per sollecitarlo a realizzare una moratoria delle esecuzioni capitali nel suo Paese, come condizione preliminare e necessaria per avviare una fase di interlocuzione reale ed efficace con il Parlamento Europeo. Sarebbe un riconoscimento doveroso al sacrificio e al coraggio dimostrato fin qui da tutto il popolo iraniano, che ha pieno diritto a vivere in condizioni di libertà e democrazia”. Lo dichiara in una nota Potito Salatto, eurodeputato del Pdl-Ppe e coordinatore del Ppe della delegazione per le relazioni con l’Iran. L’intervento è avvenuto nel corso dell’audizione congiunta tra la commissione Esteri e la delegazione per le relazioni con l’Iran. “Reza Ali’ Zamani e Arash Rashmanipour – ricorda poi Salatto – sono stati i primi due giovani oppositori condannati e impiccati con l’accusa di ‘Moharebeh’, la guerra contro Dio, e altre sentenze di morte continuano a essere eseguite. A Bruxelles è rappresentata una comunità di 500 milioni di donne, uomini, anziani e bambini, che privilegiano sempre e comunque la vita e, sempre e comunque, non riconoscono la morte come strumento di soluzione. Per queste ragioni ho chiesto al ministro degli Esteri iraniano di offrire una testimonianza di credibilità e di accettare la proposta di una moratoria delle esecuzioni capitali”.
 
Bruxelles, 1 giugno 2010