Potito Salatto

Membro del Gruppo del Partito Popolare Europeo (Democratico Cristiano)

Asilo politico agli iraniani

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COMUNICATO STAMPA
 
IRAN, SALATTO (PPE): E’ UFFICIALE, LA TURCHIA CONSENTIRA’ AI DUE GIOVANI OPPOSITORI DI CHIEDERE ASILO POLITICO
 
“E’ stato appena scritto un nuovo lieto capitolo nella vicenda di Omid e Pedram, i due oppositori iraniani che sono riuscito a salvare in extremis da una sicura impiccagione. Ho infatti ricevuto una lettera dall’ambasciatore turco a Bruxelles, in cui mi comunica ufficialmente che verrà data loro l’opportunità di chiedere asilo politico a un Paese terzo. E faremo il possibile affinché quel Paese sia l’Italia”. Lo rende noto Potito Salatto, eurodeputato del PPE e membro della delegazione per le relazioni con l’Iran. “Omid e Pedram – ricorda Salatto – sono due giovani di 22 e 31 anni il cui unico torto è stato quello di protestare pubblicamente contro il regime di Teheran. Condannati a morte, erano riusciti a rifugiarsi in Turchia, ma erano stati catturati dalle autorità locali e stavano per essere estradati. Quel rimpatrio, per loro, sarebbe significato morte certa. Per questo ho provveduto a contattare l’ambasciata turca a Bruxelles e a fare in modo che il trasferimento venisse bloccato. Non solo: l’ambasciatore mi ha appena inviato una nota ufficiale, in cui mi conferma che è stata interrotta la procedura di estradizione in Iran e che il ministro degli Interni turco consentirà ai due di ottenere l’asilo politico da un altro Paese che sarà disposto ad accoglierli. Sono già d’accordo con il ministro Ronchi, che si interesserà presso il ministro degli Esteri Frattini affinché Omid e Pedram trovino rifugio in Italia. Sarebbe il miglior epilogo possibile della vicenda, la prova definitiva del fatto che si può fare qualcosa di concreto perché in Iran si interrompa la violazione sistematica dei diritti umani”.
 
Bruxelles, 2 marzo 2010